Premessa
Lo spunto per parlare della legge che regola lacquisto immobiliare in
Francia me lo ha fornito un articolo sul Corriere della Sera nel quale venivano elencati
con una sequela di numeri i fallimenti delle società di costruzione e delle conseguenze
per gli acquirenti.
Mi occupo del mercato immobiliare
francese da quando nel 1988 il governo italiano ha dato lautorizzazione ai residenti
italiani dacquistare beni immobili allestero. Passato direttamente
dalluniversità a questo settore mi era sembrato del tutto naturale che vi fossero
regole molto precise che tutelassero coloro che investivano somme di denaro importanti. In
effetti mi sbagliavo. Quando ho analizzato le motivazioni per le quali un investitore
italiano potesse essere attratto dal mercato immobiliare francese mi sono accorto con
grande stupore che non era solo per la grande vocazione turistica internazionale o per i
prezzi decisamente più abbordabili a parità di posizioni, ma che esistevano leggi e
garanzie per lacquirente che in Italia e nel resto dEuropa non esistevano. Una
legge modello per la quale anche il legislatore italiano alcune volte ha nutrito
interesse. Purtroppo solo interesse. In Italia non sono rari i casi in cui un acquirente
di un immobile in costruzione (articolo di Renato Gentilini sui fallimenti) si è trovato
nella spiacevole situazione di aver pagato in parte o addirittura la totalità del proprio
appartamento e vedere sfumare i risparmi a causa di fallimenti o cattive esecuzioni dei
lavori. Ciò in Francia non può accadere, le responsabilità del costruttore e le leggi a
garanzia dellacquirente sono semplici e chiare in modo da fornire la massima
sicurezza al momento dellacquisto e nelle fasi successive. Infatti lattività
dei costruttori è strettamente regolamentata dalle istituzioni pubbliche ed è fatta
oggetto di controlli permanenti a tutti gli stadi di unoperazione immobiliare
(giuridici, tecnico, finanziari). Prima fra tutte il costruttore deve seguire "Les
Documents Techniques Unifié" pubblicato dal Centre Scientifique et Technique du
batiment" dove vengono determinate le regole di costruzione e la messa in
opera dei materiali. Poi la garanzia di fine lavori che viene rilasciata da una
Banca che si fa garante del completamento dei lavori nei confronti dellacquirente.
Inoltre secondo il legislatore francese, il costruttore è responsabile di ogni difetto o
inadempienza concernenti il proprio immobile (articolo 1792-1 del codice civile).
Egli ha quindi lobbligo di sottoscrivere, al momento dellinizio
lavori, tre garanzie:
La garanzia di perfetta conduzione a termine (1 anno), che copre ogni
inadempienza o difetto che risulti al momento della consegna dellimmobile o durante
lanno trascorso da questa data.
La garanzia di funzionamento (2 anni), che copre danni e disfunzioni
di apparecchiature elettriche o meccaniche non incassate, rivestimenti rurali o dei
pavimenti, elementi idraulici apparenti
Se queste carenze sono suscettibili di
compromettere la destinazione dellopera entra in funzione la garanzia decennale.
La garanzia decennale (10 anni), che copre i danni che mettono in
pericolo la solidità della struttura, nonché quelli che rendono limmobile inadatto
alla sua destinazione, come le parti dellattrezzatura indissociabili dallopera
edilizia.
Il costruttore è pure tenuto a
sottoscrivere due assicurazioni:
Lassicurazione contro i danni, valida entro i termini della
garanzia decennale, da sottoscrivere prima dellapertura del cantiere, che interviene
per ogni inadempienza dellimpresa o per abbandono di cantiere.
Lassicurazione di responsabilità, da sottoscrivere prima
dellinizio dei lavori, è valida 10 anni dalla consegna dellimmobile. Essa
copre gli oneri definitivi delle riparazioni a rimborso dellassicurazione-danni in
caso di responsabilità del costruttore
Inoltre sono previste garanzie a
tutela dellacquirente nel momento dellacquisto.
Alla sottoscrizione della proposta
di acquisto lacquirente deve versare un deposito di garanzia corrispondente
al:
5% del prezzo di
vendita se limmobile verrà consegnato entro un anno.
5% se limmobile è in "etat futur".
Tale deposito di garanzia va versato su un conto corrente speciale aperto a
nome del costruttore presso una banca o presso il notaio autorizzato. Esso rimane
indisponibile e non cedibile fino alla firma del rogito notarile e verrà integralmente
restituito entro 3 mesi al cliente (previa richiesta scritta e motivata al costruttore a
mezzo raccomandata RR) in caso di:
- mancato rispetto del contratto
preliminare di vendita (compromesso),
- quando il prezzo di vendita è superiore del 5% del prezzo, riveduto
conformemente alla clausola del contratto preliminare di vendita,
- se il mutuo bancario non viene concesso o se il tasso dello stesso è
superiore a quello indicato alla sua sottoscrizione o se il suo ammontare è inferiore
almeno del 10% a quello previsto,
- quando cè mancata corrispondenza dellimmobile alla
documentazione di vendita.
Inoltre nel caso che limmobile
sia interamente da costruire il piano di pagamenti prefissato dal legislatore è il
seguente:
5% deposito di garanzia
25% alla firma dellatto di acquisto (che avviene già dallinizio
dei lavori)
5% al completamento delle fondamenta
20% il mese seguente il completamento delle fondamenta
10% al raggiungimento della piattaforma del piano terra
5% al tetto
15% un mese dopo la copertura del tetto
5% al completamento dei muri interni
5% al completamento dellimmobile
5% alla consegna chiavi che avviene contestualmente alla firma del modulo
Si tratta di una legge semplice che
tutela gli acquirenti da spiacevoli sorprese, ma accontenta i costruttori in quanto ne
determina un alto livello professionale.
Massimo
Monteggia (Leader Real Estate) |